lunedì 5 ottobre 2009

NAPOLISPORTS TEMPORANEAMENTE SOSPESO

Per motivi di tempo, mancanza di collaborazione e logistici, si avvisano tutti i lettori di NapoliSports che il blog è temporaneamente sospeso. Grazie, sperando di riprendere attivamente il più presto possibile. Un saluto e sempre Forza Napoli!

domenica 4 ottobre 2009

Napoli, per la successione a Marino c'è anche Bagni. L'ex bandiera del Napoli dello scudetto potrebbe rappresentare la sorpresa dell'ultima ora.


NAPOLI, 4 ottobre - Un anno, una storia scritta in bianco, tra due Napoli claudican­ti in trasferta: l’ultimo sorriso, 26 ottobre, in quell’Olimpico ch’è cro­cevia del destino di Dona­doni, ch’è il palscosceni­co ideale per ridarsi un tono o il teatro d’un con­gedo. Via XXIV maggio è a un quarto d’ora d’auto, una serpentina nella Città Eterna per arrivare al­l’Olimpico e lasciar vive­re ad Aurelio De Lauren­tiis il proprio personalis­simo derby da napoletano trapiantato a Roma. L’ora e mezza che può valere una panchina arri­va al termine d’una setti­mana concitata, tra in­contri ravvicinati d’un certo tipo con direttori generali, direttori sporti­vi e raffiche di analisi a cielo aperto. Il futuro è oggi, in quei novanta mi­nuti che avviano il dopo­Marino (un dg, un ds, un’altra figura professio­nale da investire di re­sponsabilità nel corso dei prossimi cinque- sette giorni) ed è pure nella de­cisione su quella panchi­na rafforzata verbalmen­te in attesa dell’evento ch’è Roma- Napoli, mica una partita qualsiasi. Montali resta un’opzione, non l’unica, per il vertice d’una piramide in via di composizione. Ieri, nei pressi della sede romana della FilmAuro dalle par­ti del Quirinale è stato in­travisto Salvatore Bagni, bandiera del Napoli dello scudetto, osservatore con ramificazioni sparse che potrebbe rappresentare il nome a sorpresa dell’ulti­ma ora. Bagni è sceso da un taxi ed è stato visto av­viarsi verso la sede della società cinematografica del presidente. SENZA SOSTA - La full immersion di Aurelio De Laurentiis non conosce sosta e non s’è arrestata ovviamente nel corso d’un abbrivio di week end consumato a dialogare con una serie di personaggi da valutare, in attesa di definire l’or­ganico dirigenziale, allo stato guidato dal mana­ger più vicino al patron, Andrea Chiavelli, ricom­parso in sede pure l’altro giorno, e dal direttore dell’area marketing, Alessandro Formisano. La rivoluzione è comin­ciata dall’alto, con la se­parazione da Marino, ed è proseguita con l’esauto­ramento di Massimo Car­pino, uno dei più stretti collaboratori dell’ex dg, congedato nella serata di venerdì sera.

sabato 3 ottobre 2009

Napoli, De Laurentiis: "Ho parlato anche con Marotta. Dg e ds arriveranno subito. Da domenica voglio grinta e cuore in campo".


Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, e' intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte: "A proposito di ciò che ho letto sul nome di Giampaolo Montali – ha dichiarato De Laurentiis all'emittente campana – devo confessare che non ho preso ancora nessuna decisione sul futuro del club, mentre qualche giornale ha voluto decidere il nome del nuovo direttore generale al mio posto. Io sono in full immersion per ricostruire la società; sto facendo delle interviste personali, che durano anche fino alle 2 del mattino. Capisco che la stampa debba mantenere un rapporto di fedelta' con i propri lettori – ha aggiunto - ma non bisogna perdere credibilita' scrivendo dei nomi diversi ogni giorno. Non capisco il voler attribuire alle accelerazioni sulle mie decisioni; c'e' quasi una sindrome, una malattia. Sembra quasi che i giornali sappiano tutto e si possano sostituire ai presidenti e agli allenatori delle societa' di calcio. Quando non sono intervistato, spesso mi mettono in bocca delle cose fantasiose: alcuni quotidiani dovrei scritturarli per la sceneggiatura di qualche film. Ho rinviato la partenza per Los Angeles, proprio perche' c'e' la sosta di campionato e voglio avere il tempo necessario per decidere bene a chi affidare i ruoli chiave del Napoli. Ho già parlato con almeno 20 persone e ne devo incontrare altre 30. Ho letto che io avrei contattato Corvino e che avrei ricevuto un rifiuto: e' falso, puo' smentirlo anche lui. I Della Valle sono amici e non vedo perche' dovrei andare a creargli dei problemi. Se ho avuto dei contatti con Marotta? Si, ci siamo sentiti e visti; Marotta è una persona molto capace che mi piace molto. Con lui ne riparliamo a giugno, perche' in questo momento non puo' lasciare Garrone e la Sampdoria. Io non sto cercando una sola figura ma vari profili in altrettanti settori della società. Voglio anche una squadra di osservatori, che Marino in 5 anni non ha creato. Non voglio dare dei numeri, ma oggi servono al Napoli almeno due o tre professionisti. Quando tornero' da Los Angeles, da qui fino a febbraio, avro' il tempo di intervenire e scegliere tutte le altre figure che servono. I nuovi 5 anni del Napoli sono veramente partiti: l'aria di innovazione soffia da tutte le parti. Le figure principali da prendere subito sono quelle del direttore sportivo e del direttore generale. Il direttore generale si occupera' di compiti importanti in fase di gestione. Vogliamo internazionalizzare il Napoli nei prossimi 5 anni. Il Napoli non puo' essere ridotto solo a Diego Maradona, con tutto il rispetto per il "Pibe": il Napoli ha vinto finora solo in quell'epoca. Io consigliere di Lega? E' cambiato poco per ora. Dobbiamo affrontare il problema degli stadi e quello sulla tessera del tifoso. Vorrei capire lo scopo e la funzione della tessera del tifoso c'e' chi l'ha gia' fatta e chi non la sposa. In queste decisioni bisogna essere uniti, invece vedo un po' di divisione. Dopo la morte di Raciti, dissi che bisognava puntare sul modello inglese. Affrontare in maniera superficiale questi problemi crea delle reazioni negative. Il calcio lo stiamo distruggendo: tutte le forze devono riunirsi e produrre un documento per far funzionare il sistema, magari avallando proprio il modello inglese. *Roma-Napoli*? Mi aspetto una prestazione "cazzuta" e tante assunzioni di responsabilita'. Mi auguro di vedere una difesa attrezzata e non ballerina, che non faccia gli errori del passato. Centrocampo e attacco devono offrire garanzie. Un mio intervento quotidiano in radio? La gente di Napoli e' quella che mi piace di piu', mi sembra un atto dovuto: spero di poter intervenire 2 minuti al giorno e vi chiedo scusa se non qualche volta non ci riusciro'. Se un giorno regalerò un nuovo stadio ai napoletani? Se ci saranno le condizioni, certamente si”.
Napoli, dubbio Cigarini, pronto Bogliacino
Notizia negativa in casa Napoli: Cigarini non ha ancora recuperato dalla botta al muscolo della gamba destra subita nella partita con il Siena e accusa ancora dolore. Ieri si è allenato in palestra e Donadoni non lo rischierà contro la Roma. Pronto in cabina di regia Bogliacino.

venerdì 2 ottobre 2009

De Laurentiis: «Al lavoro per il futuro del Napoli. Full immersion per capire chi scegliere per un nuovo quinquennio di successi».


MILANO, 2 ottobre - Una stoccata a Marino per acquisti importanti ma che a Donadoni non servono, una frenata per l'arrivo immediato di Montali, parole sibilline su Donadoni e la conferma che al Napoli è in corso una rivoluzione: queste in sintesi le parole di Aurelio De Laurentiis, oggi in Lega a Milano: «Per quanto riguarda l'assetto dirigenziale sto facendo in questi giorni una full immersion lavorando anche sabato e domenica per intervistare più persone possibili. Poi i giornali scrivono quello che vogliono. Quando avrò individuato e fotografato la personalità più confacente farò conoscere la mia decisione. Come avevo promesso siamo vicini ad un cambio strutturale della società: si è esaurito il primo quinquennio, denso anche di soddisfazioni, adesso affronteremo il secondo». DONADONI - Contro la Roma a guidare il Napoli ci sarà ancora Donadoni. Poi chissà: «Donadoni in questo momento ha la mia fiducia, per me non esistono risultati a breve termine bensì a lungo termine. La classifica in questo momento non mi interessa particolarmente, io ho pazienza e preferisco guardare avanti. Domenica mi sembra che abbiamo una partita e sulla panchina del Napoli ci sarà Donadoni». LA STOCCATA - Il tecnico non appare ancora completamente scartato perché De Laurentiis è convinto che siano stati acquistati giocatori non utili al gioco dell'allenatore bergamasco, chiaro riferimento all'ultimo mercato dell'ex dg Marino: «Sto facendo delle valutazioni anche sulla campagna acquisti, abbiamo comprato dei giocatori per i quali bisogna valutare l'inserimento all'interno del sistema di gioco del Napoli. Io stesso devo fare un esame di coscienza perché ho fatto investimenti importanti ma forse non tutti sono funzionali ad un allenatore come Donadoni». TOTOALLENATORI - Certo è che se Donadoni dovesse continuare ad arrancare la sostituzione appare molto probabile. E il numero uno del club azzurro ha espresso apprezzamento per Spalletti («Purtroppo non è possibile prenderlo, ma è sicuramente un allenatore molto valido e un uomo di società») mentre ha raffreddato l'ipotesi Mancini («È molto vicino al presidente Moratti, non ci ho mai pensato»).
Napoli, le ultime da Castel Volturno
Seduta mattutina oggi per il Napoli a Castel Volturno. Gli azzurri preparano il match di domenica all'Olimpico contro la Roma, settima giornata di Serie A. In avvio lavoro atletico di reattività su palle inattive. Successivamente allenamento tecnico tattico. Quagliarella ha svolto la prima parte di seduta con la squadra mentre nella seconda ha fatto differenziato a scopo precauzionale. Palestra per Cigarini che risente ancora di una botta subita nella gara con il Siena. Domani seduta pomeridiana e poi partenza per Roma.

Napoli, oggi Montali dice sì. Ds, spunta Sensibile.


NAPOLI, 2 ottobre - Si sono incontrati, hanno parlato ed il feeling è scattato al­l’istante. Perché De Laurentiis e Montali la pensano alla stessa manie­ra, sfornano un’idea dietro l’altra, corrono con la mente, guardano al di là dei confini. In pochi minuti, l’ex ct della nazionale di pallavolo ed ormai ex membro del cda della Juve, gli ha spiegato qual è il suo ideale di socie­tà di calcio, come intende strutturar­la, quali sono gli obiettivi da perse­guire. Montali, 49 anni, un passato da sportivo inestimabile, è sembrato avere più fretta di operare di De Laurentiis. In due anni alla Juventus, chiamato dai vertici del gruppo Fiat, ha potuto incidere poco sull’asset­to del club ma in com­penso ha studiato tanto. Ha girato tanto all’este­ro. Ha voluto conoscere l’organizzazione di so­cietà inglesi e spagnole che vanno per la mag­giore. Ed ora non vede l’ora di tuffarsi a capofit­to nel progetto di De Laurentiis che lui stesso ha definito «intrigante» seppure non avventu­randosi in dichiarazioni ufficiali. SÌ ATTESO PER OGGI - Il «sì» è atteso per oggi. Montali, che a Napoli ha vinto una finale di Coppa Italia alla guida della Sislsey Treviso, avrebbe dovuto dare una ri­sposta ad un’altra società che l’aveva interpellato. E poi informare i diri­genti della Juve ( così come aveva fat­to De Laurentiis con Cobolli Gigli al­la vigilia dell’incontro) che avrebbe lasciato prima dell’assemblea del 27 ottobre ( ormai era scaduto il manda­to del vecchio cda). Per correttezza, Montali ha rinviato di 24 ore la defi­nizione dell’accordo con il presidente del Napoli. Avverrà oggi, presumibilmente alla Filmauro, diventata ormai la « location » per la grandi decisioni, non solo cinematografiche.DS, SPUNTA SENSIBILE - Dopo la nomina del nuo­vo direttore generale, De Laurentiis dovrà passare a quella del direttore sportivo, figura professionale altret­tanto importante per la crescita del club. Quelli graditi al presidente, Marotta e Corvino, non si spostano da dove attualmente stanno lavo­rando (la Samp e la Fiorentina). Chi allora? Probabilmente uno degli emergenti, disposto a ri­vestire un’altra carica all’interno dell’area tecnica nel caso a giugno arrivasse un big: responsabile del settore «scouting». Nelle ultime ore ha preso quota il nome di Pasquale Sensibile, 39 an­ni, attuale ds del Novara ma con esperienza al Verona, nonchè capo degli osservatori alla Juve e poi al Palermo. Sensibile, figlio di Aldo, ex vice di Boskov, è conosciuto ed apprezzato da Montali. Si sono co­nosciuti a Torino. Ora Sensibile è le­gato da un contratto pluriennale con il Novara dove ha voluto Tesser per la panchina e costruito una squadra multinazionale.
Napoli, verso Roma. Domani pomeriggio si parte
Dopo la seduta mattutina a porte chiuse di oggi, mister Donadoni avrà un pò di tempo per raccogliere le idee. Il programma del Napoli, infatti, prevede domani pomeriggio la rifinitura e successivamente la partenza verso Roma. L'allenamento di questa mattina, però, è determinante per capire le effettive condiizoni di Quagliarella. Lo stabiese ieri è uscito dal campo in anticipo rispetto ai compagni solo in via precauzionale vista la botta rimediata alla caviglia destra. Dovrebbe essere regolarmente in campo domenica all'Olimpico, ma a breve arriverà la certezza.
Ieri Marino ha liberato ufficialmente il suo ufficio
Pierpaolo Marino ha mestamente trascorso l'ultimo giorno a Castelvolturno per portare via i suoi oggetti personali dall' ufficio di Castelvolturno. Il giorno prima vi era stato il saluto freddo e senza troppi rimpianti con i calciatori.

giovedì 1 ottobre 2009

Pronto il nuovo organigramma del Napoli, ecco i nomi!


Dopo l'infinita girandola di nomi circolati in queste ore sembra ormai pronto l'organigramma del Napoli che il Presidente De Laurentiis dovrebbe presentare probabilmente già nella giornata di domani. Secondo le ultime indiscrezioni le figure del nuovo Napoli dovrebbero essere:
Amministratore Delegato: Andrea Chiavelli (figura preminente della Filmauro)
Direttore Generale: Gian Paolo Montali (dirigente Juventus)
Direttore Sportivo: Pasquale Sensibile (ex capo osservatori Juventus e Palermo)
Responasabile Centro sportivo Castelvolturno: Alessandro Formisano (già Responsabile Marketing del Napoli).
Da occupare l'ultima casella riguardante il Capo dell'Area Comunicazione che andrebbe a sostituire o integrare l'attuale capo ufficio stampa.
Prende forma il nuovo staff con Montali, Chiavelli e Sensibile
Il nuovo Napoli prende forma, la creatura fortemente voluta da Aurelio De Laurentiis conterà nuove figure al suo interno, in primis quella del direttore generale. L'eredità di Pierpaolo Marino sarà presa da Gian Paolo Montali, ex CT della nazionale italiana di volley, e d attuale Consigliere di Amministrazione della della Juventus FC. Montali, 50 anni tra qualche mese, è di origini parmensi, esperto di coaching, teambuilding e leadership economica. Il suo contratto con la Juventus scade tra qualche giorno e Montali si sarebbe detto già pronto a ricoprire il ruolo di "Prof" del nuovo corso azzurro. Accanto a Montali dovrebbero prendere posto anche un amministratore delegato che Aurelio De Laurentiis avrebbe individuato in Andrea Chiavelli, già uomo di fiducia della Filmauro. La carica di direttore sportivo invece dovrebbe essere ricoperta da Pasquale Sensibile, già uomo Juventus come ex capo degli osservatori e assistente di Sabatini al Palermo.
Pasquale Sensibile, ecco il profilo del probabile nuovo ds del Napoli
Il nuovo ds del Napoli con ogni probabilità potrebbe essere annunciato insieme a tutti i componenti del nuovo organigramma già domani. Si tratta di Pasquale Sensibile, 38 anni, ex direttore sportivo del Novara calcio (Prima divsione) ed ex capo degli osservatori di Palermo e (prima ancora) Juventus. Sensibile ha cominciato come capo degli osservatori della Juventus. Arrivato a Torino all' inizio del nuovo corso dopo la gestione Moggi insieme al tecnico Deschamps, è stato licenziato dalla dirigenza bianconera a marzo 2008. Secondo i tifosi della Juventus il suo allontanamento sarebbe stato un modo per tenere in vita la gestione Ranieri (con il quale Sensibile ha sempre avuto un ottimo rapporto) dopo la nascita di alcuni dissapori tra il Cda bianconero e la sua gestione tecnica per la lieve flessione che la squadra ha accusato nei primi mesi dell' anno. Il compito che Jean Claude Blanc aveva affidato a Sensibile era quello di trovare talenti con largo anticipo rispetto alle altre società per non pagarli uno sproposito in seguito. Nonostante la giovane età dopo l'esperienza con la Juve va a ricoprire il ruolo di capo degli osservatori a Palermo, al fianco di Sabatini. Ha già una buona esperienza anche nei panni di direttore sportivo. L'esperienza più formativa, probabilmente, è stata quella fatta al fianco dei Pastorello prima all' interno della società di procuratori P&P Sportmanagement e poi come diesse (anche se non con ruoli ufficiali) del Verona. Da maggio 2009 è stato direttore sportivo del Novara in prima divisione.
Doppietta per Hoffer, lieve botta per Quagliarella
Seduta di allenamento del giovedi', sotto la pioggia, per il Napoli nel centro sportivo di Castelvolturno. Presente il piccolo Tomas, il figlio di Lavezzi, con una maglia originale del Napoli (con numero e nome sulle spalle del papà). Nei pressi dell'albergo Holiday Inn si e' rivisto anche Roberto De Zerbi, oltre all'ex azzurro Gaetano Fontana (che ha assistito anche all'allenamento in compagnia di un amico, che ha partecipato ad un torneo di golf organizzato dall'albergo). Da segnalare lo striscione esposto dagli ultras all'esterno del centro sportivo: "Estate 2004, gli ultras non dimenticano: No a Ghirelli". I tifosi organizzati, quindi, lanciano un segnale forte al club: non gradiscono l'ex segretario della Figc, Francesco Ghirelli, da alcuni indicato come uno dei possibili dirigenti azzurri. Tornando al campo, subito 3 buone notizie: Campagnaro, Contini e De Sanctis stanno bene. Prima della partitella in famiglia, botta al piede destro per Fabio Quagliarella: niente di grave, ma in via precauzionale lo staff tecnico ha preferito anticipare il rientro dell'attaccante negli spogliatoi. Non e' a rischio la sua presenza contro la Roma. La partitella in famiglia di 30 minuti complessivi, avvenuta sotto una fitta pioggia, è stata decisa da una doppietta di Hoffer (il primo gol e' avvenuto dopo una bella apertura di Datolo con destro in rete, mentre il secondo con un tiro secco sempre di destro).

Napoli a caccia di un dg, De Laurentiis vede Montali. Continua la full immersion per sostituire Marino: l'incontro, ieri, con l'ex ct della pallavolo.


NAPOLI, 1 ottobre - La ricostruzione in quattro atti: management amministrativo, di­rezione tecnica, responsabile di strut­tura, (eventualmente) allenatore. Il Napoli è un cantiere a cielo aperto e Aurelio De Laurentiis ha deciso di scendere in campo e rimanerci: Los Angeles può attendere e sull’aereo prenotato per il 6 ottobre reste­rà (quasi sicu­ramente) va­cante il posto prenotato da un presidente che ha scelto d’im­mergersi con la testa nel pallo­ne. Cambiare, cambiare, cambiare ovunque, rifondando i settori, infilan­doci le mani e il cervello, investendo con una full immersion quasi senza precedenti e provando anche a fare in fretta, perché il tempo è danaro. IL COLPO DI SCENA - Una frase rie­cheggia da domenica sera ed ha i con­notati di un messaggio subliminale ch'emerge da un’ora di conferenza stampa a tutto ritmo: «E comunque, sulle scelte, io vi stupirò» . Un uomo di cinema tenta sempre di farlo con effetti speciali e Gian Paolo Montali, 49 anni, ex ct della Nazionale italiana di pallavolo, da tre anni nel Consiglio di Amministrazione della Juventus, personaggio di ampia cultura sportiva certo spingerebbe sicuramente allo stupore nel panorama delle scelte possibili per la figura di dg. Montali come Velasco - la prima istituzione del volley a traghettarsi nel calcio - è un’ipotesi da non scartare è anzi la so­luzione sorprendente annunciata tra le righe da un De Laurentiis intenzio­nato a rompere gli schemi. Ieri sera Montali (rimasto in Italia anziché se­guire la squadra a Mo­naco: il suo mandato tra l’altro è in scadenza ad ottobre) ed il presi­dente azzurro sono sta­ti a cena, primo ap­proccio per scoprire l’eventuale esistenza di affinità elettive. ALTRI DG - Le valuta­zioni a trecentosessanta gradi condu­cono ovunque, da Nord a Sud al Cen­tro e i nomi si rincorrono: per il ruolo occupato pro tempore da Andrea Chiavelli, ch’è un fratello per De Lau­rentiis più che il tesoriere della Fil­mauro, si va da Claudio Fenucci (ad del Lecce, romano, assai stimato da Chiavelli) a Rinaldo Sagramola (ad del Palermo), da Oreste Cinquini (ex dg dell’Udinese) a Francesco Ghirel­li (ex Federcalcio). Decisione nel­l’aria, annunciata dai silenzi e dalla perlustrazioni fuori campo delle ulti­me quarantotto ore. La pole in alter­nativa a Montali è Fenucci-Sagramo­la.
C’è Marino a Castelvolturno ma è soltanto per il trasloco
Trasloco. Pierpaolo Marino ha trascorso ieri qualche ora al centro sportivo di Castelvolturno ad impacchettare le sue cose: non è più il d.g. del Napoli, ma quello che fino a qualche giorno fa è stato il suo ufficio è ancora pieno di pezzi e ricordi del recente passato. Una presenza più discreta, la sua, e non più legata ai canoni da lui stesso elencati in conferenza: «Spesso sono stato obbligato a fare l'antipatico e a comportarmi in modo dittatoriale», aveva detto l’ex dirigente azzurro. Intanto novità sul fronte stadio: le telecamere a circuito chiuso hanno registrato vendita di bottiglie all'interno del San Paolo, in barba al divieto per motivi di sicurezza (disfunzione messa in evidenza anche da Striscia). Il questore, Santi Giuffrè, ha imposto accertamenti di polizia amministrativa sui licenziatari delle bouvette.
Roma-Napoli solo per abbonati
Roma-Napoli rischia di diventare uno spettacolo per pochi intimi viste le ulteriori restrizioni stabilite oggi dal Prefetto di Roma alla vendita dei biglietti. L'accesso allo stadio sarà, infatti, consentito solo agli abbonati, che potranno farsi garanti per altre due persone ciascuno. I tagliandi saranno acquistabili solo dai residenti nella provincia di Roma fino alle 19 del giorno precedente la gara.