
Napoli-Rocchi: si può fare
Il calcio non è il fantacalcio. Le scelte di mercato sono determinate da numerose variabili che condizionano scelte e destini. Una di queste è senz'altro costituita dalla procura del giocatore. E' un dato di fatto che certe società preferiscono trattare con certi procuratori piuttosto che con altri.La storia del mercato del Napoli ne è una prova. E' probabile che un rinforzo per l'attaccante del Napoli arriverà da quell'Oscar Damiani da sempre innamorato di Napoli a seguito dei suoi trascorsi in azzurro e che consiglia costantemente la piazza partenopea ai suoi assistiti. Nella sua orbita Sergio Pellissier - pare che nelle ultime ore Napoli e Chievo si siano ravvicinate - e quel Tommaso Rocchi, di due anni più grandi e in rotta con l'ambiente biancoceleste.Il capitano veneziano mal digerisce infatti il dualismo con il confermatissimo Zarate e la Lazio ha dichiaratamente il mercato di entrata bloccato dalle cessioni che tardano ad arrivare di Pandev, De Silvestri, Ledesma e Carrizo. Due le problematiche: l'interlocutore - ancora Lotito - e le perplessità che potrebbe mostrare il giocatore nella prospettiva di agire in un tridente, soluzione a lui poco gradita.
Il calcio non è il fantacalcio. Le scelte di mercato sono determinate da numerose variabili che condizionano scelte e destini. Una di queste è senz'altro costituita dalla procura del giocatore. E' un dato di fatto che certe società preferiscono trattare con certi procuratori piuttosto che con altri.La storia del mercato del Napoli ne è una prova. E' probabile che un rinforzo per l'attaccante del Napoli arriverà da quell'Oscar Damiani da sempre innamorato di Napoli a seguito dei suoi trascorsi in azzurro e che consiglia costantemente la piazza partenopea ai suoi assistiti. Nella sua orbita Sergio Pellissier - pare che nelle ultime ore Napoli e Chievo si siano ravvicinate - e quel Tommaso Rocchi, di due anni più grandi e in rotta con l'ambiente biancoceleste.Il capitano veneziano mal digerisce infatti il dualismo con il confermatissimo Zarate e la Lazio ha dichiaratamente il mercato di entrata bloccato dalle cessioni che tardano ad arrivare di Pandev, De Silvestri, Ledesma e Carrizo. Due le problematiche: l'interlocutore - ancora Lotito - e le perplessità che potrebbe mostrare il giocatore nella prospettiva di agire in un tridente, soluzione a lui poco gradita.
Grosso vicinissimo alla Juventus, De Ceglie si riavvicina al Napoli
Potrebbe clamorosamente sbloccarsi l'affare De Ceglie. La Juventus, infatti, sembra stia fortemente insistendo per avere Fabio Grosso del Lione per una cifra non troppo alta. La società bianconera e il procuratore del calciatore hanno già trovato un accordo di massima per la durata del contratto e l'ingaggio del calciatore. A questo punto si aprirebbe nuovamente la possibilità che Paolo De Ceglie vesta la maglia azzurra. Il Napoli per ora non sta affondando il colpo per nessun altro calciatore proprio perchè sta attendendo la decisione della Juventus che già in passato aveva promesso di cedere il calciatore agli azzurri, magari in comproprietà. Se De Ceglie invece dovesse andare ad Udine nell'affare D'Agostino allora, quasi sicuramente, verrebbe girato al Napoli l'esterno Pasquale.
No a scooter, sollazzi e ritardi: il nuovo codice etico del calcio Napoli
Nuove regole e maggiori controlli. Il Napoli ha già preparato un codice etico che verrà imposto alla squadra e che sarà consegnato ai giocatori azzurri nel ritiro di Lindabrunn. La necessità di disciplinare la vita professionale e privata dei calciatori – sulla scorta del by-night dell’Allegra Brigata e di altre situazioni - ha in realtà indotto il club di Castelvolturno ad avviare un'operazione di pulizia interna attraverso le cessioni ed a stilare un regolamento interno che dovrà essere osservato nei minimi dettagli e che prevede sanzioni particolarmente severe. Guai a chi sgarra, insomma. Guai a chi farà tardi: la ritirata in condizioni normali, dovrà squillare per tutti alle ore 23. Così come è proibito l’uso di moto e di scooter. Gli azzurri non potranno andarci, nemmeno sul sellino posteriore. Regole etiche anche all’interno dello spogliatoio e sul terreno di gioco, in partita e durante gli allenamenti.Non saranno tollerate liti tra i calciatori e vie di fatto, come è avvenuto in alcune circostanze a Castelvolturno. La società – in questo caso con garbo e savoir-fair – tra l’altro suggerisce e consiglia ai calciatori di scegliere e curare le proprie amicizie nel privato, tenendo presente moralità e posizione sociale. E’ ovvio che non saranno tollerate infrazioni disciplinari al nuovo regolamento che prevede anche altre situazioni, quelle delle fughe dai ritiri per le bisbocce notturne o perché in contrasto con l’allenatore a causa delle scelte tecniche, come ha fatto Zalayeta in un paio di circostanze. D’altra parte De Laurentiis ed anche il digì Marino negli ultimissimi tempi di riferimenti alla particolare condotta di vita di alcuni calciatori – e soprattutto dell’argentino Lavezzi – ne hanno fatto, eccome. C’è l’intento da parte dello staff del club di incontrare il giocatore non appena possibile, meglio anche prima dell’inizio del ritiro. Il Pocho dovrebbe arrivare in Italia l’8 luglio, pronto per unirsi il giorno successivo alla squadra che si radunerà a Roma, se i tempi lo consentiranno e se non ci saranno sorprese di qualsiasi tipo, o comunque colpi di testa da parte del giocatore. Altrimenti la “chiacchierata” si farà nel ritiro austriaco.
Di Natale-Parma sì agli emiliani anche Domizzi
Parma e Udinese sono vicinissimi a definire una maxi operazione da più di 17 milioni: Di Natale e Domizzi in gialloblù, con metà Dessena (ora alla Samp) in bianconero più circa 10 milioni.
Denis: "Sogno il Mondiale, ultimi mesi molto difficili. Il Napoli sta allestendo una grandissima squadra"
Il Tanque Germain Denis ha rilasciato alcune dichiarazioni al "Frecuencia Albirroja", programma radiofonico a cura della redazione di Radio FM Fuego: "Il mio obiettivo è giocare il Mondiale, non è un'utopia, ma gli ultimi sei mesi sono stati per me molto difficili. L'importante adesso è rimboccarsi le maniche e lavorare sodo. So che il Napoli sta allestendo una grandissima squadra e che sarà molto difficile trovare un posto, ma sono fiducioso e so che riuscirò a ritagliarmi lo spazio giusto. Mi trovo benissimo a Napoli, la società ripone molta fiducia su di me, per questo motivo dovrò cercare di ripagarli in campo".
Il Tanque Germain Denis ha rilasciato alcune dichiarazioni al "Frecuencia Albirroja", programma radiofonico a cura della redazione di Radio FM Fuego: "Il mio obiettivo è giocare il Mondiale, non è un'utopia, ma gli ultimi sei mesi sono stati per me molto difficili. L'importante adesso è rimboccarsi le maniche e lavorare sodo. So che il Napoli sta allestendo una grandissima squadra e che sarà molto difficile trovare un posto, ma sono fiducioso e so che riuscirò a ritagliarmi lo spazio giusto. Mi trovo benissimo a Napoli, la società ripone molta fiducia su di me, per questo motivo dovrò cercare di ripagarli in campo".
Napoli, Denis uomo d'affari in Argentina
Secondo quanto riporta il quotidiano argentino "Nuevo Diario Popular" German Denis, avrebbe partecipato ad una cordata di imprenditori per acquistare l'80% del cartellino del giovane difensore del Talleres Santiago Echeverria per una cifra pari a 120 mila dollari. Lo stesso calciatore del Napoli ha confermato l'operazione a "Frecuencia Albirroja", programma radiofonico a cura della redazione di Radio FM Fuego dichiarando successivamente che il calciatore verrà venduto ad un importante club argentino di Serie A. Talleres de remedios de escalada è la squadra dove sono cresciuti sia il Tanque che Javier Zanetti".
















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